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Il web sempre di più è "fonte": di informazioni, di elementi mediatici multipli, di app e software che possono ampliare lo spettro di strumenti utilizzati dal docente nella didattica quotidiana.
Intendiamo in questa sede raccogliere "link utili", richiami a pagine web che possano ricondurre a strumenti didattici online o suggerire un utilizzo efficace delle dotazioni tecnologiche a disposizione di studenti e docenti.
Chiunque volesse contribuire può inviare il proprio link tramite email a:
inserire email del curatore della pagina
Il link sarà pubblicato dopo la verifica del contenuto e della validità del collegamento.

Segue elenco dei link con breve descrizione

DIPITY http://www.dipity.com

Dipity è un’applicazione web che consente di creare e condividere linee del tempo interattive. La registrazione al servizio è gratuita, ma è anche possibile effettuare l’upgrade ad una versione a pagamento con abbonamento mensile. L’utente ha a disposizione uno spazio illimitato per creare le proprie linee del tempo che potranno essere arrichite con immagini, video e link. Molto interessante è la possibilità di condividere i lavori ed i i singoli eventi con i principali social network (Facebook, Twitter, Myspace ed altri). Oltre a visualizzare gli avvenimenti in ordine cronologico, Dipity permette anche di localizzare gli eventi su una mappa o di creare una fotogallery con le immagini inserite. Fondamentale infine l’opportunità di ricavare il codice embed per poter inserire i lavori nel proprio sito.
UN BELLISSIMO ESEMPIO : LA STORIA DI AMNESTY INTERNATIONAL
http://www.dipity.com/aitimeline/Amnesty-International-at-50_2/

STORIFY  https://storify.com

Storify è un’applicazione web che sta dando vita ad un nuovo giornalismo, ad un nuovo storytelling ma prima di proporvene una descrizione chiediamoci : può essere usata nella didattica ? La risposta è sì se si lavora in modalità flipped classroom ( e già questo basterebbe), sì se si vuole coinvolgere gruppi di studenti attraverso un approccio che attraversi la materia viva del loro essere nativi digitali, sì se si vuole elaborare un prodotto da proporre agli esami che abbia un aspetto e una sostanza davvero originale etc
Ecco una presentazione di Storify :

Nel web raccontiamo storie ogni momento con le informazioni che produciamo. Condivisione di contenuti quali foto, commenti, testi e video sono alla base del web. E se volessimo fare ordine? Se dalle informazioni che vediamo passare o che produciamo volessimo creare una storia? Con Storify è possibile! Storify infatti è tool che vi permette di raccontare una storia utilizzando i social media. Siamo circondati da informazioni, con Storify potete scegliere, organizzare, commentare e condividere solo le migliori o quelle che piacciono a voi. Siete voi a scrivere la storia! Vediamo come. Registratevi Per prima cosa è necessario a iscriversi e registrarsi o con il proprio account di Facebook o di Twitter. Iniziate a raccontare la vostra storia Le fasi sono semplici: per prima cosa raccogliete il materiale, quindi effettuate ricerche infine create la storia! La creazione di uno Storify è molto semplice, l’interfaccia è intuitiva e potete inserire testi, link, commenti tra le varie news che prendete dal web e dai social. E non dimenticatevi il titolo della vostra storia! Il pannello che si trova sul lato destro dello schermo, è dove potete trovare e ricercare il contenuto che vi interessa da: Twitter, Facebook, YouTube, Flickr, Google e Instagram. Potete cercare tramite hashtag, profili, tag e parole chiave. Una volta trovato il contenuto che volete utilizzare nella vostra storia basterà trascinarlo sul lato sinistro dello schermo. E’ possibile modificare l’ordine anche successivamente semplicemente trascinando il materiale. La storia sarà composta da paragrafi, ciascuno dei quali conterrà uno degli elementi da noi catturati nella ricerca del materiale e tra un paragrafo e l’altro potete inserire dei commenti e dei testi per fare ordine nella storia e dare un aiuto maggiori al lettore che legge il nostro Storify. Pubblica la tua storia Una volta che la storia è completa, è possibile pubblicarla sul Web, che lo rende disponibile sul sito di Storify. A questo punto potete iniziare a diffondere la vostra storia, tramite email, twitter, facebook, google plus ect. Se avete usato Twitter vi è la possibilità di “nominare” gli utenti dei tweet che avere inserito nella storia. Questo permette a loro di saper di esser stati citati nella vostra storia e vi aiuteranno a diffonderla. Le storie possono anche essere incorporate sul vostro blog o sul vostro sito web. Perché usare Storify? Per la mia esperienza lo trovo un metodo molto semplice e immediato per raccontare un evento, un prodotto, un luogo, un’attività o un vostro momento. E’ un modo per comunicare, è una storia a più voci. E’ uno strumento utile sia in ambito aziendale, giornalistico, ma in generale è utile ogni volta che si vuole fare dello storytelling. Il valore aggiunto è la capacità di mettere insieme il materiale recuperato, organizzarlo e renderlo “chiaro “ e semplice e soprattutto interessante al lettore. Le storie per essere lette devono essere interessanti e noi dobbiamo avere la capacità di renderle tali.

CALAMEO https://ita.calameo.com

Calameo è un servizio online che trasforma qualsiasi documento digitale (quindi qualsiasi lavoro dei ragazzi realizzato in Word, Pdf, Excel, Powerpoint etc) , di qualsiasi formato in una rivista online sfogliabile, zoomabile e interattiva. Il risultato è di grande impatto e il prodotto può essere distribuito come link all’oggetto ( che volendo potrà essere anche stampato)

BLENDSPACE https://www.tes.com/lessons?redirect-bs=1

Blendspace si ripromette di farvi creare una lezione interattiva in poco più di cinque minuti, e non mente. Si tratta infatti di una piattaforma dove potrete inserire diverse tipologie di contenuti multimediali (immagini, video, testi, file, etc.) in tante caselle che possono essere aperte all’occorrenza. Come avrete intuito si tratta di uno strumento sia per la flipped classroom che per la didattica frontale. Avere in un solo posto tutti i materiali di cui abbiamo bisogno, senza doversi destreggiare tra mille chiavette USB è una vera e propria liberazione. Considerate che volendo, alla fine della vostra lezione su Blendspace potrete anche inserire dei quiz a risposta multipla autocorrettivi.

Ecco due tutorial a Blendspace
https://www.youtube.com/watch?v=OYHKr9gyg6s
https://www.youtube.com/watch?v=j2yq1K65xSc